mercoledì 4 dicembre 2013

Tra le colline delle Cinque contee

Dopo aver passato la notte nello scantinato di Bonzo, attrezzato con giacigli a misura di umani, gli avventurieri si dirigono, guidati da questi, tra le colline a nord delle Cinque contee per un percorso che, in un giorno e mezzo di cammino li condurrà in vista dell'avamposto dell'Anello d'acciaio.

Al mattino del secondo giorno di viaggio il gruppo si addentra in una valletta semi nascosta e scorge, dopo poco, un pennacchio di fumo che si alza dal fondovalle.
Avvicinandosi si scorge in lontananza, una sorta di fortino, circondato da una palizzata di tronchi acuminati, con due muri muniti di porte d'ingresso da un lato. Bonzo si accorda per attendere il gruppo nei boschi della valletta, mentre questo si addentrerà nel forte per salvare gli schiavi e sgominare gli emissari dell'Anello.


Dopo una breve perlustrazione effettuata da Johnny Stiletto, il gruppo penetra sul primo muro di guardia tramite una corda lasciata dallo schiavo fuggito che aveva dato le informazioni a Bonzo. Il gruppo si avvicina protetto da un incantesimo di invisibilità nel raggio di tre metri lanciato da Heens Hoolt, anche se Ultimate Warrior si fa notare cadendo maldestramente dalla corda, ma, grazie allo charme della sua spada, unito ad un analogo incantesimo lanciato dalla Zingara le due guardie che l'avevano visto vengono mandate via senza dare l'allarme.

L'esplorazione del primo e del secondo muro di guardia, che includono i ponti levatoi e gli accessi al forte, viene svolto in maniera tutt'altro che furtiva dal gruppo che, oltre ad uccidere un numero spropositato di hobgoblins, fa si che venga suonato l'allarme che mette in allerta tutto il forte.
Con un astuto stratagemma, comunque, Vince riesce a creare un diversivo dando fuoco ad un tetto in legno del complesso ed il resto del gruppo si intrufola all'interno dell'edificio principale del forte, uccidendo, nel frattempo, qualche altro hobgoblin, per non perdere l'abitudine.

Nessun commento:

Posta un commento