martedì 19 giugno 2012
Sulle colline di Sturnheim
domenica 1 aprile 2012
La leggenda del tesoro

giovedì 22 marzo 2012
Salto nel vuoto
Il tempo corre e Darga sta per partire con la sua nave. Correndo a più non posso tra le strade di Cloud City, non curanti di dare visibilmente nell'occhio, ci dirigiamo verso la zona degli attracchi privati. Ma quando arriviamo alle porte d'ingresso Kermit richiama la nostra attenzione: “Imperiali!”. Dopo alcuni secondi di silenzio, odiamo tutti voci di cloni che ci sono alle calcagna. “Andiamo!” ci sprona Eddie, eccitato dall'inseguimento. Dopo alcuni corridoi, oltrepassiamo la porta d'accesso al settore delle piattaforme d'atterraggio e davanti a noi ci appare una visuale mozzafiato.
Dalla piattaforma su cui ci troviamo parte un lungo ponte sospeso nella rossa atmosfera al tramonto di Bespin; una scalinata al fondo porta ad una piattaforma e un nuovo ponte sospeso simmetrico ritorna a ferro di cavallo alcuni metri più in basso sulla piattaforma d''accesso al settore 4414.
Sullo spiazzo che congiunge i due ponti cinque guardie di Cloud City sono già appostate per aspettarci. Kermit e Tzek sfoderano subito i blaster e abbassandosi dietro i parapetti iniziano a far fuoco. Alcune guardie sono scoperte e vengono colpite dalla precisione del Quarren e del Trandoshano. Il mio sguardo si fissa sulla piattaforma d'accesso al 4414 più in basso a destra sotto di noi; basterebbe un bel salto per raggiungerla, cosa che con il mio addestramento Jedi potrei fare; ma i miei compagni dovrebbero comunque fare il giro dei ponti, allo scoperto. Come se mi avesse letto nel pensiero, Nulbo, tenendosi basso per non far da bersaglio mi si avvicina: “Prendi questa corda! Legala alla vita e salta, noi useremo la corda!”. Sorrido al sullustano e mi compiaccio della sua inventiva. Mentre preparo la corda la situazione si aggrava; Tzek viene colpito e dalla porta alle nostre spalle arriva inconfondibile il rumore di assaltatori in arrivo. Eddie veloce fulmina la consolle d'accesso. “Non durerà a lungo! Muoviamoci!”. Con un lungo salto supero i pochi metri di lunghezza che separano le piattaforme e atterro in piedi nove metri più in basso. Poi slego la corda e la fisso al parapetto. Nel frattempo le guardie cittadine sono quasi tutte a terra, ma la porta da cui siamo arrivati di colpo si incrina per una forte esplosione.
“Via via!” urla Kermit. Eddie non se lo fa ripetere e con un balzo acrobatico salta sulla corda tesa e appendendovi la bandoliera, scivola verso il basso. Lo vedo arrivare velocissimo, ma senza rallentare la sua corsa la canaglia con uno scatto agile supera al volo il parapetto, sfruttando l'inerzia della discesa, e atterra al mio fianco. Sulla piattaforma superiore gli imperiali han fatto breccia dalla porta. Kermit e Nulbo fan fuoco di copertura, mentre Tzek, ferito si aggrappa alla corda, accavallando il corpo del fucile. Il Quarren cerca di seguire l'esempio di Eddie, ma l'arrivo è più difficoltoso. Forse per la sua maggior massa la velocità è più sostenuta e non riesce a rallentare la sua corsa. Il corpo di Tzek batte contro il parapetto; è solo per un riflesso istintivo che si aggrappa con una mano al cornicione, per non cadere nel vuoto dell'atmosfera di Bespin. Rimango sorpreso. Allungo la mano per tenerlo, ma non riesco a fare forza; fortunatamente Eddie è li a fianco e in due riusciamo a trascinare Tzek, ferito gravemente, sulla piattaforma. E' il turno di Nulbo, mentre Kermit copre la fuga e colpisce più volte gli assaltatori che sbucano dalla porta. Ma anche il sullustano ha lo stesso brutto arrivo di Tzek, anche se con un impatto meno violento. Ancora una volta tiriamo su Nulbo che, rimettendosi in piedi, un po' spaventato esclama: “Quel testone rimane lì a sparare! E' arrivato un ufficiale!”. Provo a chiamare Kermit e invitarlo a lanciarsi per la corda, non abbiamo tempo da perdere! Ma da sopra continuano i colpi di blaster. Eddie entra nell'atrio d'accesso e richiama il turboascensore.
Poi i colpi di blaster cessano. Dopo alcuni secondi in cui l'atmosfera è in immobile attesa, Kermit si affaccia dal parapetto di sopra. “Grandissimo bastardo!” esclama Nulbo con tono soddisfatto. “Aaaar. Sono tutti a terra!” esclama il soldato compiaciuto. Infine anche il Trandoshano scende per la corda e oltrepassa il parapetto.
Il turboascensore si apre sull'hangar 4414. Tre caccia stellari a sinistra e due a destra sono agganciati agli attracchi e alcuni piloti li stanno preparando. Nulbo rimane sorpreso e inebetito a vederli, oggetto di molti suoi sogni.
Ma il mio sguardo e quello degli altri miei compagni corre di fronte a noi, dove al fondo l'hangar si apre sul cielo di Cloud City e attraccata c'è una sontuosa nave da trasporto di circa trenta metri. E, inconfondibile, sulla scaletta d'accesso, un enorme Hutt si gira verso di noi e, fissandoci con sguardo divertito, esclama facendo rimbombare la sua voce: “Ahr Ahr Ahr! Mi avete trovato alla fine! Peccato per voi che sia troppo tardi!”.
martedì 6 marzo 2012
Finale con sorpresa!
Le porte del Casinò stanno per aprirsi e veniamo richiamati al nostro compito di controllo all'ingresso. Tutti i giocatori appaiono tesi, posso percepire la loro concentrazione in vista delle fasi salienti del torneo di Sabacc. Anche Eddie ci tiene a fare bella figura e si è vestito tirato, con il mantello più pulito possibile. Il diversivo che aspettavamo si crea da solo dopo alcune ore dall'inizio della manche del mattino.
Improvvisamente Slim Amarillo si alza urlando e accusando proprio il luogotenente Avandris di barare. Quest'ultimo rimane algido e imperterrito seduto al tavolo. Il suo atteggiamento fa infuriare ancora di più il suo detrattore, che di colpo sfodera da una tasca nascosta un blaster puntandolo alla tempia dell'imperiale. Il silenzio piomba nella sala. Facciamo parte della sicurezza e dobbiamo far qualcosa. Sfodero il mio blaster e avanzando lentamente verso il tavolo intimo a Slim di abbassare la pistola. A fianco vedo Nulbo e Tzek avvicinarsi nella zona del droide, mentre Kermit portarsi a tiro del Ryn. Le mie parole hanno l'effetto sortito e, non appena la pistola viene abbassata, Kermit si lancia su Amarillo sbattendolo a terra e disarmandolo. Sono momenti concitati al tavolo da gioco e Nulbo, con la copertura di Tzek, ne approfitta per inserire il chip nella fessura apposita dietro il droide dealer, senza essere minimamente notato. Pur sgridandoci per non aver effettuato una adeguata perquisizione, Mandelbrot si complimenta per aver risolto il disguido e la giornata di gioco procede senza
intoppi. Purtroppo anche senza indizi. “Durante la pausa ho scambiato due chiacchiere con Lady Mirana Fiorio, giocatrice molto brava di Near-haman ” ci racconta Eddie, a fine della sua intensa giornata che purtroppo l'ha visto eliminato dal torneo, “Oltre ad avere una puzza sotto il naso degna di una nobildonna, mi sembra si tenga un po' in disparte dalla maggior parte dei giocatori. Mi ha anche spiegato qualche principio del suo stile di gioco. Ma son tutte cose poco utili.” La finale del più atteso torneo di Sabacc è all'inizio. Al tavolo siedono tra i più grandi giocatori della galassia: Creeska il Rodiano, Lady Fiorio, l'umano Silas Draver, il capitano Twil'ek Koroma Moro, Vorn Zaday la Neimoidiana, il cereano Jerek Branson e, ovviamente, il luogotenente Avandris.
“Non può che fare la sua mossa in questa partita!” ripete con decisione Tzek fissano l'imperiale con il suo sguardo cupo. Il primo a uscire è Creeska, ma non per una giocata sbagliata.
Il rodiano infatti conferma la predilezione della sua razza per i sotterfugi e viene beccato dall'attentissimo Nulbo ad usare un minuscolo convertitore elettronico per cambiare a piacimento i valori delle carte, venendo così eliminato. “Allo Sceriffo non sfugge niente!” asserisce con orgoglio il sullustano. Ma quello che aspettavamo da giorni non tarda ad arrivare e non sfugge a nessuno di noi. Lady Fiorio e Avandris finiscono in un uno contro uno all'ultimo credito. E' la Hapan ad averla vinta e lì per lì non sembra esserci nessuna stranezza; tuttavia Avandris, fingendo disappunto, mostra le carte una ad una: 1 di monete, 3 di spade, 7 di fiaschi, poi sposta due chip e mostra le ultime, re di mazze e regina dell'aria e dell'oscurità. E' un codice! 137.12! Incrocio gli sguardi dei miei compagni, anche loro hanno compreso. Facendosi largo tra la folla di spettatori, Eddie mi si avvicina e mi sussurra: “Mi ha chiamato Sirona al com-link. C'è appena stato un picco di comunicazioni tra la nave imperiale e il pianeta! Quel codice...è una frequenza. Scommetto per dare ordini alla nave mercantile che ha accompagnato l'incrociatore in orbita!”. La canaglia è impaziente e condivido il suo stato d'animo, pur mantenendo il controllo. Oramai il torneo è alle battute finali. Dopo alcune mani molto ben giocate è Jerek Branson, il cereano con il cappello da cowboy, a conseguire la vittoria finale. In un tripudio di applausi, Mandelbrot si avvicina con il chip di credito milionario. Noi siamo pronti a intercettare Lady Fiorio e Avandris, ma qualcosa va storto. Silas Draver prorompe in una risata e sfoderando un blaster lo punta contro Branson: “Questo mi spetta di diritto!”. In mezzo alla folla quattro umani imbracciano di blaster e con nostra grande sorpresa tre droidi dealer espellono due braccia meccaniche armate.
In un baleno l'intera sala principale del Casinò, fino a pochi minuti fa silenziosissima cornice del torneo, si trasforma in una bolgia. La folla e i giocatori si
disperdono urlanti in tutte le direzioni, mentre la sparatoria ha inizio! Eddie sorprende alle spalle una canaglia tra la folla e lo zittisce. “Così impari, brutto amante di Rancor!” gli urla addosso. Nulbo s'inginocchia al riparo di un tavolo e con la vecchia Betsee risponde al fuoco dei droidi. Tzek imbraccia veloce la sua carabina e sventaglia una
pioggia di blaster verso due scagnozzi. Silas intercetta con un braccio Lady Fiorio e usandola come scudo si allontana tra la folla. Né' io né Kermit siamo intenzionati a lasciarlo andare e cerchiamo di raggiungerlo. Alle nostre spalle è un turbinare di colpi. Eddie ha la meglio su due umani e si ripara sotto un tavolo, ma Tzek viene preso tra due fuochi e i colpi ripetuti lo mettono fuori gioco. Anche Lady Fiorio è colpita e s'accascia al suolo. Draver senza più il suo scudo umano rimane spaesato e io ne approfitto per spingerlo con la Forza verso Kermit, confidando che la mia mossa sia poco visibile in tutto il trambusto. La mira di Nulbo nel frattempo frigge tutti i pericolosi droidi, anche se il sullustano è ferito da più colpi. Silas cerca ancora di scappare ma rincorrendolo io e Kermit riusciamo a metterlo alle strette e infine il Trandoshano, con un preciso colpo di vibrolama, lo uccide. Proprio in quell'istante Mandelbrot irrompe con alcune guardie personali e placa l'atmosfera. Diversi spettatori giacciono a terra, anche Avandris è steso esanime sul pavimento. Accorro verso Tzek e con una mano sulla fronte gli infondo energia vitale per stabilizzarlo. Nulbo e Kermit raggiungono Lady Fiorio; la Hapan è in condizioni critiche. “Sapevo che partecipare sarebbe stato pericoloso,” dice in un flebile respiro, “ma Darga è stato così convincente.” “Dov'è? Dove si nasconde?” ringhia Kermit. Prima di morire Lady Fiorio ha giusto il tempo per svelarci la sua falsa storia e sussurra la posizione del nascondiglio dell'Hutt: piattaforma d'attracco bassa 4414, sulla sua nave extra-lusso, pronto a lasciare il pianeta. Non abbiamo tempo da perdere. Mentre Kermit fascia le ferite più profonde di Tzek, Nulbo riceve i ringraziamenti di Branson e Mandelbrot. “Scusateci. Ma tutto questo non è finito.” interrompo, “torneremo, ma ora dobbiamo andare.”
mercoledì 29 febbraio 2012
Affari di Famiglia
giovedì 23 febbraio 2012
Il torneo
Lo scambio avverrà durante il torneo di Sabacc a Cloud City come previsto.
L'Hutt ci ha assicurato che il suo agente sarà presente per effettuare lo scambio.
Un ufficiale dalla Assiduous prenderà parte al torneo.
L'operazione si verificherà durante lo svolgimento del torneo in modo da evitare di suscitare sospetto.
Il tuo compito sarà solo di osservare e fare in modo che l'agente dell'Hutt non faccia nulla per mettere in pericolo il segreto dell'accordo.
In nessun caso dovrai interferire con l'operazione.
Una volta che la transazione è completa, inviare un messaggio di conferma a Coruscant relè standard 88-Shen- Xesh-3, poi tornare a Chandrila. Non seguiranno ulteriori istruzioni."
“Bene, abbiamo scoperto qual'era il compito del Barone Kithriss”, sentenzia Eddie, “ma non abbiamo la minima idea di come entrare al torneo.”In effetti passiamo tutta la mattinata a discutere su come comportarci. Non possiamo permetterci di perdere quest'occasione di agganciare Darga e rovinare il piano imperiale! “Cercano del personale extra per la sicurezza al Casinò, è la nostra unica possibilità” è convinto Nulbo. Gli do ragione. Alla fine infatti decidiamo di muoverci in questa direzione, tranne Eddie che, prendendo il posto del Barone, cercherà un altro modo. Attendiamo per alcuni minuti in un'anticamera dell'area del Royale Casinò destinata alla sicurezza. Poi uno alla volta veniamo chiamati a colloquio da Mandelbrot, il proprietario del Casinò Royale. Non è difficile mentire o alterare un po' le nostre esperienze come mercenari o militari e alla fine veniamo tutti assunti; anzi, Nulbo deve aver raccontato una delle sue, perché il Mandelbrot lo crede un soldato talmente preparato da affidargli il comando della squadra!!! “Ciao ragazzi, da oggi potete chiamarmi Nulbo, lo Sceriffo!” dice tutto gasato uscendo dall'ufficio. La paga è buona e dobbiamo presentarci il mattino seguente con il compito di perquisire all'ingresso e controllare l'interno una volta chiusa la sala. Cosa più importante, ci viene conferito un porto d'armi. Abbiamo di certo trovato un buon modo per non dare nell'occhio, anche se dovremo sopportare l'esaltazione del sullustano, che a me diverte, ma a Kermit, soldato esperto, inizia un po' a dare sui nervi... Nel frattempo torniamo alla stanza dove ci aspetta Eddie. Il capitano O'Keefe ci ha lasciato un messaggio e la canaglia è ansiosa di raggiungere la Banshee: “Dobbiamo andare, Sirona ha scoperto che c'è una nave imperiale in orbita, forse riusciamo a intercettare l'emissario!”.
Purtroppo però allo spazioporto non possiamo fare nulla, ma la nostra presenza sulla nave risulta provvidenziale; proprio mentre siamo lì arriva una chiamata criptata diretta a noi. Il metallico faccione di Switch appare nella visione olografica: “Salve ragazzi!”. Dire che siamo sorpresi è dir poco. Il signore robotico del crimine ci propone in cambio di un piccolo aiutino ad un suo giocatore, il Twil'ek Koroma Moro, su cui ha scommesso parecchio, l'iscrizione di una persona al torneo più una parte della vincita eventuale. L'idea a me non piace molto, nemmeno a Nulbo, ma devo ammettere che la proposta arriva al momento giusto per Eddie. Infatti la canaglia, anche per l'idea del facile guadagno, accetta con poche remore. Almeno ora siamo tutti dentro il torneo!
giocatori di Sabacc della galassia. L'emissario imperiale non è difficile da trovare: il Luogotenente Armen Avandris arriva in alta uniforme, scortato da due cloni. Le nostre attenzioni si posano su di lui per tutta la giornata, ma non accade nulla di particolare. Tutti sono impegnati a superare le prime “eliminatorie” del torneo. “Abbiamo perso un giorno senza individuare l'emissario di Darga!” si lamenta Tzek una volta raggiunta la camera d'albergo. “Dobbiamo continuare a tenere gli occhi aperti! E' probabile che lo scambio avvenga più avanti!” cerco di far superare la delusione del trandoshano.
La canaglia non se la cava male e infatti a fine giornata è tra i primi quattordici qualificati al giorno successivo! “Anche il Luogotenente non gioca male e si è qualificato”, ci confessa Eddie “ho potuto scambiare quattro chiacchiere al tavolo da gioco, ma non ho scoperto nulla di particolare.” “Nemmeno noi”, rifletto con un po' di preoccupazione in volto. Un nuovo messaggio sul terminale ci aspetta nella camera, questa volta più misterioso: "So perché sei qui. Incontriamoci presso la piattaforma 13-009 alle 02:00." Ho un brutto presentimento, ma non possiamo non andare a scoprire chi è e cosa vuole.
Passano solo pochi minuti e la porta d'ingresso all'area si apre. Sei persone in uniforme di Cloud City e armate si dirigono al turbo-ascensore. “Stanno arrivando. Sono guardie di Cloud City, e sono armate!” comunico sottovoce con il com-link. Lo sfrigolio del com-link però mi tradisce e due guardie sentono qualcosa. “Voi due, rimanete qua.” dice quello che sembra essere il sergente, che sale verso la piattaforma superiore con i restanti soldati. I due soldati, consapevoli della mia presenza, mi intimano di uscire, ma rimango nascosto dalle casse e impugno la spada laser. Dalla piattaforma superiore partono dei colpi di blaster. Evidentemente non sono venuti a parlamentare. Con la Forza cerco di distrarre un soldato, poi sbuco all'improvviso con il fascio verde della spada laser che illumina la penombra. I due soldati aprono il fuoco, ma non sembrano particolarmente addestrati; devio l'unico colpo di blaster che è indirizzato su di me e mi lancio sul più vicino. I due si difendono dai miei colpi stordenti e la poca precisione dei loro attacchi non mi preoccupa; alla fine riesco a stenderli mentre da sopra provengono ancora colpi di blaster.
All'improvviso rumori di reattori si avvicinano ai lati delle piattaforme e due grossi robot sfrecciano dalla profonda atmosfera della città sospesa fino alla piattaforma superiore. Devo raggiungere i miei compagni. Il turbo-ascensore si apre in una scena piuttosto macabra: il sergente è steso a terra colpito in pieno volto da un colpo di blaster, con il sangue che sporca le pareti. Seduto a terra c'è Tzek gravemente ferito. “Quei maledetti ammassi di ferraglia” sussurra trattenendo il dolore. “Non ti preoccupare amico”, gli rispondo, “andiamo a liberarcene”. Sulla piattaforma superiore tutti i soldati di Cloud City sono a terra e i due robot armati di picche ad energia sfrecciano con i loro reattori avanti e indietro per colpire Nulbo e Kermit. Ma la potenza del Trandoshano ha ancora una volta la meglio e ne riduce uno in un inutile ammasso di metallo. I colpi precisi di blaster di Eddie e Nulbo disattivano anche il secondo prima che io o Tzek potessimo intervenire. “Volevano arrestarci per contrabbando.” spiega Eddie. “Devono avermi scambiato per il Barone, il quale evidentemente non ha affari tanto puliti”. “Oppure qualcuno cerca di metterci il bastone tra le ruote accusandoci per farci arrestare.” riflette Nulbo. Questi interrogativi mi danno un vago senso d'inquietudine, che aumenta se penso all'inutile combattimento che abbiamo intrapreso con le guardie della città volante, e soprattutto se penso al torneo e a quanto poco abbiamo in mano. Dobbiamo dare una svolta a questa caccia all'Hutt.Intanto, al ritorno in camera, Eddie riceve un nuovo messaggio di Switch e dal droide minbar della stanza ricava un piccolo chip da impiantare in un droide dealer. Quel protocollare ha più risorse dell'Impero! E per noi c'è un nuovo grattacapo.
domenica 15 gennaio 2012
Contatto con l'emissario imperiale
Bespin
Rapporto Z-124
File crittogtafato Alpha - Le cronache della canaglia
Il Royal Casino è chiuso per preparare il torneo. Quei maledetti Ugnaughts ci hanno dato delle informazioni troppo vaghe. Chiedo a una guardia lì davanti se per caso hanno bisogno di personale di servizio per sorveglianza, mi dice di tornare domani e di chiedere del direttore tale J.Mandelbrot. Un'altro buco nell'acqua.
Decidiamo di dirigerci allo Yerith Bespin, forse il più lussuoso hotel della galassia. Il portiere ci guarda male, Tsek con il rubino non aiuta, inoltre Kermit sembra rapito da tanto sfarzo e cammina con aria trasognata.
La hall è enorme, c'è un trambusto incredibile, ma non abbastanza per noi, un uomo ben vestito sta litigando al bancone, alza la voce: "lei non sa chi sono io..mi chiami il direttore"....frasi da spaccone, ma non per gli addetti alla reception che lo trattano con deferenza, uno sguardo periferico mi basta per notare un gruppetto poco distante "..guardie del corpo.." mi sussura Tsek. Due donne thellin e quattro umani molto simili, troppo direi...uno sguardo d'intesa con Revan confermano il mio sospetto: cloni.
La puzza imperiale è forte, così appena il gruppetto esce dall'hotel decidiamo d'insegurli. Nulbo e Tsek maggiormente abili li seguono da vicino e mantegono il contatto via comlink. Dopo un po' di tempo io, lo Jedi e Kermit li notiamo fermi all'imbocco di una strada secondaria. Nulbo ci fa cenno di seguirlo e con il quarren aprono la strada in maniera molto circospetta...ma non basta appena arrivati ad un slargo una raffica di blasterate ci accoglie. Nulbo è il primo a reagire e uccide con facilità due cloni, un terzo le stendo io al secondo tentativo (non so perchè il primo colpo mi parte sempre verso l'alto...) e incredibilmente il quarto lo regola Revan che si butta in una carica furiosa contro una delle due thellin. L'altra è affar mio e del mio amico Kermit che la stordisce con un colpo formidabile. Anche Tsek dopo aver raccolto un fucile blaster fa la sua parte. Stiamo vincendo! Lo spaccone è messo alle strette fra poco sarà nostro penso...purtroppo Kermit ha raccolto da terra una vibrolama e lo squarcia in due...addio informzioni. L'ultima thellin rimasta decide di suicidarsi davanti a Revan che rimane un po' scioccato dal folle gesto. Frughiamo i cadaveri: Nulbo trova un datapad ricco di informazioni assieme e quelle che ci dala thellin stordita da Kermit ci facciamo un bel quadro della situazione.
Abbiamo appena ucciso un barone, nonchè delegato imperiale, proprio il nostro uomo! Scopriamo tra l'altro che avrebbe dovuto ricevere nuove imformazioni proprio qui nella sua stanza d'hotel allo Yerith....non c'è problema: abbiamo la chiava della sua suite, ho un mantello nuovo e nessuno fa troppo caso a un gruppo di mercenari che scortano un ricco giocatore nella hall di un mega-hotel...siamo nella sua suite e ora non ci resta che aspettare...purtroppo senza bagno...perchè Tsek ci sta già dormendo dentro!