domenica 6 settembre 2026

Il Braccio di Theros

 Mi scuso per la lunga attesa, ma sono stato molto impegnato recentemente, quindi il tempo per i blog è stato poco.

Riprendendo la campagna, il gruppo giunge a Kusnir, un piccolo villaggio sulla costa occidentale dell'Ergoth, dove i loro indizi indcavano la presenza di Theros Ironfeld, l'unico in grado di riforgiare la Brightblade.


Giungendo al villaggio, gli avventurieri lo scoprono in preda al panico, pare che una sfuggente creatura, chiamate Skulk dagli abitanti, si diletti in rapimenti e assassinii e alla richiesta dell'anziano del villaggio (Papa Kursk), i personaggi non possono che indagare sulle sparizioni, tanto piu' che pare che Theros sia uno degli scomparsi.

Seguendo alcuni indizi raccolti in paese, il gruppo si inoltra lungo un fiume fino ad un accampamento semi abbandonato di qualche tribu' umanoide.

Qui, addentrandosi in dei cunicoli scavati nella collina, i personaggi fronteggiano una creatura che sembra un incrocio tra un uomo ed un Hobgoblin. Putrtoppo questi non si rivela molto collaborativo e non offre grandi informazioni, ma il gruppo trova, all'interno dei cunicoli, una rudimentale mappa indicante la posizioe di una villa sulla costa.

Rientrando verso il villaggio per preparare la spedizone alla villa, i personaggi cadono in un'imboscata di altre creature simili a quella trovata nell'accampamento, guidate da una illusionista umana di rara bruttezza.

Lo scontro e' molto duro e per poco non costa la vita a Cir Hutz che viene colpito da una pugnalata avvelenata alle spalle. Solo il pronto intervento di Wyrrander, che lo porta a cavallo fino ad una carovana di mercanti dove compra un antidoto estremamente costoso, riesce a risparmiagli una fine molto dolorosa.

Dopo questo il gruppo si dirige verso la villa, qui una trappola ha la meglio di Wyrrander che soccombe sommerso da un cumulo di macerie preparato per punire gli incauti.

Esplorando la villa il gruppo sgomina una tribu' di piccoli umanoidi blu e trova, infine, lo skulk che si aggirava nel paese di Kusnir. Questa creatura indossa un guanto bianco che si mette in comunicazione telepatica con il paladino Castore e gli chiede aiuto. Nel nascondiglio della creatura il gruppo ritrova anche il braccio argenteo di Theros, ma del fabbro non vi e' traccia.

Secondo il racconto del guanto (chiamato "la Sentinella"), esso fu creato da una famiglia di potenti maghi la cui missione era di proteggere la fortezza di Adelwreg, collocata su un passo montano tra la parte orientale e quella occidentale dell'Ergoth del Sud.

La Sentinella era stata creata, piu' specificatamente, per contrastare un artefatto simile chiamato "il Gauntlet" che aveva poteri specifici atti alla distruzione della roccaforte di Adelwreg.

Visto il successo della Sentinella, la rocca fu al sucuro per molti anni e la famiglia di stregoni abbandono' la rocca e si trasferi' nella villa.

Di recente, pero', la Sentinella ha nuovamente percepito il potere del Gauntlet ed ha quindi attirato un portatore, dovendosi accontentare dello Skulk, in attesa di un portatore piu' degno, fianlemente trovato nella figura dell'eroico paladino Castore.

La Sentinella chiede al paladino ed al suo seguito, di dirigersi alla rocca per difenderla dal malvagio Gauntlet. Inutile dire che il valoroso paladino accetta immediatamente l'incarico nella speranza di ritrovare, nel frattempo, il fabbro scomparso.

Qui si interrompe la prima parte di questa avventura che proseguira' nel prossimo post intitoalto "The Gauntlet"

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