Buongiorno a tutti, sempre che ci sia qualcuno che legge.
Sono tornato in Italia in pianta stabile, ormai da nove mesi e, dopo poche settimane, ho ricominciato a giocare di ruolo con due gruppi che avevo lasciato qui quasi 10 anni fa.
Uno e' il mio gruppo piu' "serio", tutti giocatori esperti, con cui ridiamo e scherziamo (la base del GDR), potendo comunque fare campagne impegnative e lunghe, tendiamo a giocare a giochi piu' moderni e un filo piu' complessi dei classici di una volta.
Il secondo gruppo, quello piu' "leggero" si trova in genere una volta ogni due settimane e con esso giochiamo esclusivamente a D&D vecchia scuola.
Prima della mia partenza giocavamo al base (BECMI), ora siamo passati ad Advanced D&D seconda edizione, con ambientazione Dragonlance.
Con questo gruppo e' un po' piu' difficile avere costanza e portare avanti campagne lunghe e gloriose, ma ci proviamo lo stesso.
Uno di questi giocatori si era offerto di scrivere su questo blog per raccontare le avventure del party, ma alla fine non si e' sentito di prendersi l'impegno, allora provero' a farlo io, vediamo se questa ennesima incarnazione del blog riesce a portare qualche risultato duraturo.
Stiamo ormai giocando da qualche mese con cadenza piu' o meno bisettimanale, quindi siamo riusciti a macinare un discreto numero di avventure.
L'inizio della campagna e' stato un po' inusuale: La storia incomincia alla fine della Guerra delle Lance, i giocatori hanno tirato le caratteristiche base di tre personaggi a testa, senza avere un nome, classe, razza, livello o equipaggiamento.
Questi personaggi rappresentavano un gruppo di progionieri in un campo nei pressi di Neraka che tentavano la fuga durante il caos che ha seguito la sconfitta dei Signori dei Draghi.
La fuga e' risultata, ovviamente, molto difficile e pochi dei personaggi assegnati ai giocatori e' effettivamente sopravvissuto al tentativo.
Dai pochi rimasti sono poi emersi quelli che sarebbero diventati i personaggi di primo livello che i giocatori avrebbero usato per la campagna.
Durante la fuga il gruppo di superstiti ha incontrato un mercante che ha offerto loro aiuto, cibo ed equipaggiamento in cambio di un "favore", il recupero di un libro da una torre diroccata nel pressi della capitale dei Signori dei Draghi, un diario contente gli appunti di un mago scomparso decenni prima.
Per questa parte di avventura ho modificato un modulo della TSR che trovai tanti anni fa, "The accursed tower" di R.A. Salvatore. Originariamente il modulo e' ambientato nei Reami, ma io ne ho preso unicamente il dungeon e l'ho usato per i miei scopi.
A questo punto e' necessario fare una precisazione prima di andare avanti. I giocatori che ho al tavolo sono famosi per essere enormemente penalizzati dai tiri di dado, la maggior parte di loro ha delle medie di tiri per sessione terribili (ne tengono traccia), quidi e' molto difficile tenerli in vita, soprattutto essendo di primo livello.
I personaggi coinvolti erano: un mago elfo, un paladino umano, un chierico nano, un ranger mezzelfo, un giovane aspirante cavaliere di Solamnia, ed un ladro elfo.
Il primo a perire fu l'elfo mago, ucciso dal morso di un ragno velenoso nascosto in un comparto segreto di un libro che i pg credevano fosse quello da loro cercato.
Dopo aver preso un sacco di botte e perso un mago, il gruppo e' tornato da Peddywinkle, il mercante che li ha ingaggiati, per cercare aiuto. Un giovano umano studioso delle arti magiche, si e' aggiubnto al gruppo ed il mercante, dopo aver saputo del ritrovamento della torre e della concreta possibilita' di ottenere il libro ricercato, ha acconsentito a fornire qualche arma in piu' e del cibo.
Ha inoltre lasciato indietro un suo aiutante, mentre lui e la sua piccola carovana, si allontanavano dalla zona della citta' che stava ormai diventando sempre piu' caotica e pericolosa.
Al suo ritorno alla torre, il gruppo ha proseguito l'esplorazione che si faceva via via sempre piu' pericolosa, ma anche ricca di tesori, equipaggiamento ed oggetti che potevano anche sembrare magici.
Purtroppo, pero', in un giorno nefasto, il gruppo, soprattutto grazie ad inesperienza e mancanza di saggezza nelle sue decisioni, imbattutosi in un singolo ghoul, e' stato sterminato nella sua quasi totalita', con l'eccezione del Ranger che, rimasto fuori dalla torre (il giocatore non era presente alla sessione) ha deciso che entrare da solo a cercare gli altri sarebbe stato troppo pericoloso.
A questo punto, nella frustrazione generale, abbiamo deciso di tenere gli stessi personaggi, cambiarne il nome, e ricominciare con una nuova campagna.
L'unico sopravvissuto, il misterioso Mezzelfo ranger, conosciuto come "biondo", si e' diretto a ovest in cerca di nuovi compagni e nuove avventure.
Nel prossimo post iniziero' il racconto della "nuova" campagna dal titolo "Il braccio di Theros"



